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pedemontana giovane

La piattaforma dedicata alle politiche giovanili della Pedemontana Veneta.

come

Per noi i giovani non sono soltanto una fascia d’età, ma un universo in continua trasformazione. Non li consideriamo una categoria rigida né individui “in attesa” di raggiungere tappe socialmente attese.

I giovani sono motore di cambiamento, portatori di visioni, energie e competenze che contribuiscono attivamente al benessere della comunità.

Per questo le politiche giovanili non si limitano al contrasto del disagio. Anche quando intercettiamo situazioni di fragilità, il nostro obiettivo non è solo il supporto individuale, ma la valorizzazione del potenziale di ciascuno e la promozione del benessere collettivo.

Lavoriamo con un atteggiamento di ascolto autentico e ricerca continua, mossi dalla curiosità e dalla volontà di comprendere i fenomeni giovanili dentro le trasformazioni sociali più ampie.

Lavoro di comunità

Il lavoro con i giovani è sviluppo di comunità. I giovani non sono destinatari passivi di interventi, ma protagonisti attivi di processi che li vedono parte costitutiva della società.

Promuoviamo un lavoro condiviso e continuo tra giovani, adulti, associazioni, istituzioni locali e realtà del territorio.

Riconosciamo inoltre la centralità della dimensione digitale: le comunità online sono oggi spazi fondamentali di relazione, espressione e costruzione identitaria. Non le stigmatizziamo, ma le consideriamo parte integrante della vita dei giovani, lavorando per connettere in modo positivo le dimensioni digitale e fisica.

La scuola come
spazio aperto

La scuola è il luogo in cui si incontrano tutte le ragazze e i ragazzi: è una porta di accesso fondamentale per raggiungere i giovani e le loro famiglie, anche chi non partecipa ad altre opportunità aggregative o culturali.

Collaboriamo e co-progettiamo con la scuola per costruire contesti di ascolto, crescita e partecipazione, promuovendo una visione di Scuola come Spazio Aperto:

  • integrazione di professionalità educative diverse (come lo youth worker);

  • apertura degli spazi scolastici alla comunità e al territorio;

  •  sperimentazione di pratiche educative innovative, insieme a enti locali e terzo settore.

 

La frontiera
è un metodo

Le politiche giovanili si muovono su una frontiera: tra formale e informale, tra promozione dell’agio e prevenzione del disagio, tra spazi istituzionali e luoghi di vita quotidiana, tra dimensione fisica e digitale.

Per abitare questa complessità adottiamo metodologie flessibili e integrate:

  • Ricerca-azione, per osservare, ascoltare e sperimentare nuove modalità di avvicinamento e coinvolgimento.
  • Educativa di strada, come dispositivo permanente di prossimità e prevenzione.

     

  • Facilitazione di processi, per far emergere istanze e sostenere attivazioni giovanili.

     

  • Laboratori ed esperienze trasformative, come “terzo spazio” tra formale e informale, per sviluppare competenze relazionali, scoprire inclinazioni e dare voce ai giovani.

     

  • Multidisciplinarietà, intrecciando competenze socio-educative, culturali, artistiche, digitali e urbanistiche.

     

  • Co-progettazione, coinvolgendo attivamente giovani e comunità educante nella costruzione degli interventi.

Condividere saperi

Come rete di Pedemontana Giovane crediamo che condividere conoscenze significhi rafforzare le comunità educative e generare nuove connessioni, per far crescere insieme politiche giovanili capaci di futuro.

Mettiamo a disposizione file, risorse, strumenti e prodotti nati dal lavoro sul territorio.